Emocromatosi

Emocromatosi

L’emocromatosi costituisce una patologia ereditaria che può determinare un maggiore assorbimento del ferro alimentare, e che porta ad un progressivo accumulo di ferro nell’organismo. 

Molte persone non presentano hanno alcun sintomo della patologie, anche nella sua fase avanzata. 

Ad essere coinvolto, pertanto, è il ferro, che svolge la sua azione tossica lentamente ed in modo subdolo, fino a provocare la comparsa di gravi danni quali cirrosi epatica, diabete, ipertiroidismo ed ipotiroidismo, impotenza nell’uomo, alterazioni mestruali nella donna, nonché sterilità in entrambi. Possono comparire, inoltre, episodi di scompenso cardiaco e aritmie, artropatie e osteoporosi.

 Queste manifestazioni della malattia compaiono generalmente dopo i 40, 50 anni di età.

Quali sono gli esami per scoprire il sovraccarico di ferro?

La determinazione della sideremia e della transferrina nel sangue rappresentano degli esami semplici e poco costosi, e che dovrebbero essere inseriti negli esami di routine. 

La ferritina sierica, inoltre, è un indicatore del ferro depositato ed è generalmente aumentata nell’emocromatosi.

L' EMOCROMATOSI E' CURABILE:
La terapia dell'emocromatosi è, nella quasi totalità dei casi, semplice e poco costosa. 

Si tratta di rimuovere settimanalmente circa 400cc di sangue (come una donazione di sangue). 

In questo modo si eliminano con ogni salasso circa 200 mg di ferro e si stimola l'organismo a produrre nuovo sangue utilizzando il ferro depositato in eccesso. 

Possono essere necessari da alcuni mesi ad anni per rimuovere l'eccesso di ferro.

 Dopo che i depositi di ferro sono stati riportati alla normalità, sarà sufficiente un salasso ogni 2 mesi circa per prevenire che il ferro torni ac accumularsi nell'organismo.
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